E-Power


La diatriba, nata alla fine dell’800, tra Edison e Westinghouse sull’opportunità di distribuire energia elettrica in corrente continua, piuttosto che in alternata, si concluse con la accettazione universale della corrente alternata come vettore di energia elettrica sulle brevi e sulle lunghe distanze.
Questa scelta permetteva di utilizzare trasformatori per elevare la tensione proveniente dai generatori e quindi di ridurre, a parità di potenza trasmessa, il valore della corrente e di conseguenza le perdite nei conduttori.
La scoperta del campo magnetico rotante da parte di Galileo Ferraris e il perfezionamento apportato da Nikola Tesla, permisero di utilizzare motori asincroni in sostituzione dei primi motori in continua meno affidabili e più deteriorabili.
Ancora oggi, dopo 150 anni, la gestione dell’energia elettrica viene effettuata utilizzando gli stessi principi e le stesse funzioni.
I trasformatori sono migliorati nella qualità dei materiali per ridurre le perdite, mentre i convertitori usano solo elementi statici in sostituzione di quelli rotanti meno affidabili e dispendiosi.

La nostra azienda è in grado di analizzare, progettare e costruire apparati per la trasformazione e la conversione dell’energia elettrica nel campo di potenze che va da qualche centinaio di Watt fino a circa 200 kW impiegando le più moderne tecnologie disponibili sul mercato in media e bassa tensione.

Bibliografia

– Convertitori statici di bassa e media tensione (raddrizzatori, convertitori di frequenza, invertitori): norme e specifiche – E. Bassi, E. Dallago, M. Da Ros

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